A Roma, dal 1925 l’Hotel Locarno è stato testimone dei più importanti capitoli di storia della capitale, oggi gioiello liberty che mantiene intatto il suo fascino senza tempo, molto amato anche per il suo cocktail bar e ristorante dove ci si sente a casa a tutte le ore.
La storia dell’Hotel Locarno inizia nel 1925, in occasione del Giubileo, aperto da una famiglia svizzera che ne scelse il nome in omaggio alla loro città natale. Ma è negli anni ’60 che comincia la sua favola moderna quando Maria Teresa Celli, visionaria arredatrice, se ne innamora e, pezzo dopo pezzo, riesce ad acquistare l’intero edificio e a rinnovarlo tenendo fede al suo allure Liberty originario.
Nasce così l’Hotel Locarno come lo conosciamo oggi, amato da artisti e personaggi dello spettacolo, “immortalato” per l’eternità dal celebre poster locandina realizzata in occasione della sua apertura dal famoso illustratore del cinema Anselmo Ballester, autore anche dei manifesti di Fronte del porto e Tempi moderni.
Hotel Locarno è uno scrigno di storie, un luogo in cui l’arte si rinnova e i ricordi trovano casa. (Caterina Valente, proprietaria)
Nel cuore della Dolce Vita, l’hotel, anche grazie alla vicinanza a Piazza del Popolo e ai suoi bar e gallerie d’arte, diventa il salotto di molti artisti e il rifugio di star del grande schermo, da Federico Fellini a Orson Welles, da Lucio Fontana a Mario Schifano.
Ciò che contraddistingue il 5 stelle Hotel Locarno ancora oggi è la sua unicità, intreccio di storia centenaria e comfort moderno, come testimoniano le sue 49 camere e suite, dalle più suggestive, come la Suite Serenissima dal fascino dei boudoir, alle più contemporanee.
Un’altra delle caratteristiche dell’Hotel Locarno è la sua formula “dining anytime-anywhere” che prevede la cucina aperta ogni giorno fino a tarda notte, con la possibilità di prenotare un tavolo in ogni location dell’hotel, dal giardino segreto alle due terrazze panoramiche sino ai suoi salotti.
Il menu è firmato dallo chef Domenico Smargiassi e presenta classici italiani e golosità internazionali, mentre il cocktail bar è il regno, da oltre 20 anni, del suo bar manager Nicholas Pinna.
Tra gli appuntamenti più amati dell’Hotel Locarno, c’è il brunch del weekend che, nella sua ultima proposta, il Bloody Brunch, omaggia Quentin Tarantino ed il suo film Pulp Fiction con la sezione del menù ‘Big Kahuna Corner’, ispirata al fast food fittizio che appare nella pellicola.
Oggi alla guida dell’hotel c’è la sua musa Caterina Valente, figlia di Maria Teresa, che prosegue, pur innovandola, la tradizione voluta dalla madre di luogo votato all’arte, alla bellezza ed alla convivialità più autentica.
Hotel Locarno è un vero “salotto”, perfetto per un soggiorno nella capitale o una pausa per un cocktail accompagnato da uno dei grandi piatti tipici dei grand hotel d’altri tempi, dalla caesar salad al filetto alla rossini.
Il segreto
Nella stanza 605, Matilde di Canossa, il regista americano Wes Anderson ha soggiornato a lungo scrivendo la sceneggiatura del film “Grand Budapest Hotel”.
Info utili
Hotel Locarno
Via della Penna 22
00186 Roma
Tel. +39 06 3610841
Camere: da 350 euro con colazione
Main: da 24 euro
Sandwich ed insalate: da 20 euro
Bloody Brunch: 65 euro, ogni sabato e domenica dalle 12:30 alle 16:30