Arte&Stile

Galleria Sciarra

Il salotto Liberty segreto nel cuore di Roma

di Lavinia Colonna Preti
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets

Nascosta tra i vicoli che collegano la Fontana di Trevi e Via del Corso, la Galleria Sciarra è un capolavoro Liberty, esperimento culturale nato dalla sinergia tra il principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, il pittore Giuseppe Cellini e il poeta Gabriele D’Annunzio.

Costruita tra il 1885 e il 1888 dall’architetto Giulio De Angelis su commissione del principe Maffeo Barberini Colonna di Sciarra, la Galleria nacque originariamente come cortile privato per collegare i vari palazzi della famiglia e ospitare la redazione di vari media.

Il Principe, infatti, oltre ad essere impegnato nell’attività politica di deputato del Regno d’Italia, era un imprenditore nell’ambito dell’editoria. Galleria Sciarra ospitava anche la redazione del quotidiano La Tribuna e, successivamente, anche della celebre rivista letteraria che ebbe come direttore Gabriele D’Annunzio, la Cronaca Bizantina.

Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets

Bisogna fare la propria vita come si fa un’opera d’arte. Bisogna che la vita d’un uomo d’intelletto sia opera di lui. La superiorità vera è tutta qui. (Il Piacere, Gabriele D’Annunzio, 1889)

Protagoniste della Galleria sono le opere di Giuseppe Cellini, il pittore che trasformò le sue pareti in un poema visivo dedicato alla figura femminile, omaggio alla bellezza come forma suprema di elevazione spirituale e piacere estetico, oltre che alla madre del principe, Carolina Colonna Sciarra.

Il ciclo pittorico, intitolato “La Glorificazione della Donna”, si divide in due registri principali:
– Le Virtù Femminili: nel registro superiore sono rappresentate le donne che incarnano i valori dell’epoca: La Pudicizia, La Fedeltà, La Misericordia e La Forza.
– Scene di Vita Quotidiana: nel registro inferiore, il racconto si fa più mondano e intimo, mostrando la donna in contesti domestici e sociali: dal giardinaggio al convivio, dal cucito alla cura dei figli.

Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets

Cellini fu stretto collaboratore di D’Annunzio, illustratore della Cronaca Bizantina ed anche dell’edizione lusso di Isaotta Guttadauro, raccolta di poesie di D’Annunzio del 1886.

A coronare la meraviglia della Galleria Sciarra, un’elegante struttura in ferro e vetro permette alla luce naturale di piovere zenitalmente sugli affreschi, creando giochi di rifrazione che cambiano in base all’ora del giorno.

Il segreto

La rivista Cronaca Bizantina chiuse nel marzo 1886, mentre La Tribuna, sotto la proprietà del principe Sciarra e la direzione di Luigi Roux, divenne il quotidiano più venduto a Roma. La sede venne però trasferita dalla Galleria a seguito del fallimento economico del principe Maffeo Sciarra intorno al 1896.

Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets
Galleria Sciarra (RM) — Lazio Secrets

Info utili

Galleria Sciarra
Via Marco Minghetti 10 (Ingresso anche da Piazza dell’Oratorio)
00187 Roma 
Aperta nei giorni feriali durante l’orario d’ufficio, solitamente 09-19

Trova i luoghi Secrets più vicini alla tua città